domenica, Giugno 23, 2024

Spettacoli e Cultura

“Suite of Love” di Nobuyoshi Araki dal 7 maggio ad Aci Castello

L''artista giapponese. fra i più apprezzati a livello mondiale, approda in Sicilia con 1.000 Polaroid

È Aci Castello (Catania) ad ospitare in anteprima europea il nuovo progetto espositivo dedicato al grande fotografo giapponese Nobuyoshi Araki, il primo realizzato nel sud Italia.

Suite of Love”, a cura di Filippo Maggia, promossa e prodotta da Fondazione OELLE Mediterraneo antico, è allestita al Four Points by Sheraton Catania (via Antonello da Messina, 45).

Aperta al pubblico dal 7 maggio e visitabile fino al 13 giugno, l’esposizione si presenta come un’occasione unica per avvicinarsi all’ “universo Araki” e coglierne alcuni tratti fondamentali in un contesto davvero senza precedenti: una “Camera dell’amore”.

Suite of Love” è infatti una vera e propria camera d’albergo allestita al primo piano del Four Points by Sheraton Catania, in accordo con il maestro giapponese: una suite con 1.000 Polaroid realizzate sino ai primi anni Duemila, 27 fotografie inedite selezionate fra la sua produzione degli anni Ottanta e Novanta, l’intera serie del 1996 intitolata “Suicide in Karuizawa”, una selezione di 19 “Flowers” composizioni floreali dei primissimi anni Novanta, e 12 opere in grande formato della recentissima serie ancora in progress “Araki Paradise”.

La mostra prosegue al primo piano dell’hotel, nella fOn Art Gallery della Fondazione OELLE Mediterraneo antico.

NOBUYOSHI ARAKI, autoritratto

Biografia dell’artista

Nobuyoshi Araki nasce il 25 maggio del 1940 a Tokyo. Diplomato in fotografia e cinema presso il Departement of Engineering della Chiba University, lavora per un decennio, fino al 1972, alla Dentsu Advertising Agency, realizzando la sua prima mostra personale nel 1965 nello Shinijuku Station Building e vincendo due importanti concorsi fotografici. Nel 1971 sposa Yoko Aoki, figura centrale nella sua vita privata e nel suo percorso artistico.

Ha registrato, in oltre 60 anni di instancabile attività, la vita della capitale giapponese, le strade di Ginza, la metropolitana con le sue infinite linee e i passeggeri assonnati, i bar karaoke con i clienti che vi si riversano dopo l’ufficio, i club privé degli anni Ottanta e Novanta, i cieli della città, i palazzi moderni e la vita colta per strada, un vero diario di una immensa metropoli narrata giorno dopo giorno in “Tokyo Diary” e in altri fra gli oltre 500 libri pubblicati. Nel 1990, anno della morte della sua compagna, Araki pubblica la serie Sentimental Journey / Winter Journey, sul suo rapporto personale con lei. Da allora innumerevoli sono le pubblicazioni e le esposizioni nelle gallerie e nei musei internazionali tra cui: Santa Maria della Scala, Siena (2019); C/O Berlin, Berlino (2018); il Musée National des Arts Asiatiques Guimet, Parigi (2016); Foam Photography Museum, Amsterdam (2014); Deichtorhallen Hamburg, Amburgo (2010); The Barbican Art Gallery, London (2005); Tokyo Metropolitan Museum of Photography (2003); Museo Pecci, Prato (2002); Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Gent (2000); Wiener Secession, Vienna (1997); Fondation Cartier pour l’art contemporain, Parigi (1995).

INFORMAZIONI

La mostra e la visita guidata sono offerti gratuitamente dalla Fondazione OELLE Mediterraneo antico prenotandosi al seguente indirizzo: [email protected]

Per informazioni: www.fondazioneoelle.com

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